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venerdì 14 febbraio 2014

Caro Renzi cosa mi aspetto da te. Letterina al Presidente del Consiglio in pectore

Caro Renzi, in questa fase di costituzione del nuovo governo mi chiedo fino a che punto tu possa essere innovativo. Per ora nulla di nuovo, ovvero un altro Presidente del Consiglio non eletto da popolo, ne direttamente, ne' indirettamente. Nonostante questo ti do fiducia e vediamo cosa riesci a fare>
Innanzitutto io credo fermamente che due ministeri  chiave (Economia e Lavoro) non possano andare in mano ai rappresentanti dei "poratori di interessi", definiti in inglese "Stakeholder". Mettere la Signora Reichlin membro del consiglio di amministrazione di Unicredit all'Economia sarebbe un errore fatale: dare le chiavi della crescita del Paese in mano un un rappresentante del sistema bancario che ha ridotto l'Italia in ginocchio, ci scaverebbe definitivamente la fossa.
Un altro errore irrimediabile sarebbe quello di dare il ministero del lavoro a Guglielmo Epifani, ex leader di quel sindacato che ha pesantemente contribuito all'immobilisimo del mercato del lavoro italiano e alla sua inadeguatezza ad un mondo globalizzato.
Caro Renzi, ti giudichero' anche da queste due scelte e capiro' se intendi fare sul serio o se siamo al solito teatrino del gioco delle parti.
In bocca al lupo!

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